| |
IL PECCATO SOCIALE
Il
Racconto
Uno
scrittore francese ha scoperto che, nel periodo di storia
conosciuta, sono stati firmati oltre 8.000 trattati
di pace. Tutti questi impegni solenni per terminare
con la bomba N!
Ci sono state 56 guerre fra il 1900 e il 1950. Queste
56 guerre hanno ucciso, distrutto, rovinato 85.000.000
di uomini.
Non molti anni fa un uomo che comandava un popolo ha
gridato in faccia al mondo: "Noi siamo i più
forti, quindi abbiamo ragione!".
Conclusione:
32 milioni di soldati rimasti sui campi di battaglia;
20 milioni di vittime civili sotto i bombardamenti;
26 milioni di scomparsi nei campi di concentramento
==
78 milioni di morti
+ 45 milioni di senza tetto; + 38 milioni di profughi.
Tutto questo dopo 2000 anni di cristianesimo...?
La strage degli innocenti. Ogni giorno muoiono
40.000 bambini. Sono 15 milioni all'anno, quindici milioni
di morti precocissime (due vittime su tre hanno meno
di 12 mesi, la terza non è vissuta quattro anni)
distribuite fra Africa, Asia, America Latina. Sono uccisi
dalla fame, dalle malattie infettive. E, diciamo pure,
da quella malattia che si chiama indifferenza.
L'ingiustizia dell'economia mondiale e la fame.
Una piccola parte del mondo spreca quello che servirebbe
agli altri per vivere meglio e in molti casi per sopravvivere.
E' uno scandalo orrendo.
La violazione dei diritti umani. Ci sono uomini
che vengono torturati, rapiti, fatti "sparire".
Migliaia e migliaia di uomini. Altri sono imprigionati
per le loro idee o la loro razza, spesso senza processo
o con processi ingiusti. Colonne di profughi devono
abbandonare i loro paesi per ragioni politiche oscure.
L'inquinamento ambientale. Atmosfera, acqua, terra
sono quotidianamente avvelenate da scarichi, residui,
sostanze tossiche o nocive.
La follia delle armi. Potremmo sparire in una vampata,
da un momento all'altro. Chi ci garantisce che coloro
che hanno in mano i pulsanti degli allucinanti arsenali
nucleari non siano veramente degli incoscienti?
E' una triste litania che potrebbe continuare a lungo:
con droga, aborto, sfruttamento dei ragazzi e delle
donne, sequestri di persona, terrorismo, razzismo, eutanasia,
speculazione, mafia, emarginazione degli anziani, degli
handicappati...
La
Proposta
Viviamo
in un mondo che non abbiamo scelto. L'abbiamo ricevuto
da altri. Nella società troviamo delle strutture
storte, mentalità balorde, leggi disumane, opinioni
contro l'uomo e quindi contro Dio: è il peccato
sociale!.
Come una "ruggine", il male che abbiamo ereditato
da quanti ci hanno preceduto si è depositato
nella società.
Preoccupati di combattere contro il "peccato personale"
ci batteremo, così, contro il "peccato sociale";
condizionatore nel rifiuto di Dio e nei conseguenti
egoismi.
Donaci, Signore, di avere un orecchio in ascolto della
tua Parola, capace di guarire il cuore dalla sua durezza,
con un occhio fisso sulle vicende del mondo, pronti
a usare le nostre braccia per la giustizia e la pace.
La
Parola
Fratelli,
a che serve se uno dice: "Io ho la fede!",
e poi non lo dimostra con i fatti? Forse che quella
fede può salvarlo? Supponiamo che qualcuno dei
vostri, un uomo o una donna, non abbia vestiti e non
abbia da mangiare a sufficienza. Se voi gli dite: "Arrivederci,
stammi bene. Scaldati e mangia quanto vuoi", ma
poi non gli date quel che gli serve per vivere, a che
valgono le vostre parole? Così è anche
per la fede: da sola, se non si manifesta nei fatti,
è morta.
Qualcuno potrebbe anche dire: "C'è chi ha
la fede e c'è chi compie le opere". Ma allora
mostrami come può esistere la tua fede senza
le opere! Ebbene, io ti posso mostrare la mia fede per
mezzo delle mie opere, cioè con i fatti!
(Gc 2,14-18).
La
Meditazione
Don
Milani diceva: "La giustizia senza la carità-amore
è incompleta".
Ma poi aggiungeva: "La carità-amore senza
la giustizia è falsa!".
|