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CRISTO E' LA VERITA'
Il
Racconto
Un
contadino e il figlio di 15 anni vanno al mercato per
vendere un giovane cavallo.
Devono percorrere alcuni chilometri di strada, ma subito
la gente, vedendoli camminare a piedi pur avendo un
cavallo, comincia a brontolare: "Hanno un cavallo
e se ne vanno a piedi!".
Allora prontamente il padre fa salire il figlio sul
cavallo, e continuano per la loro strada. Ma ecco che
più avanti non mancano altri osservatori, i quali
cominciano a dire: "Che figlio ingrato. Lui in
groppa al cavallo e il vecchio padre deve faticare a
piedi!".
La reazione fu immediata. Sale sul cavallo il padre
e scende il figlio, e riprendono il loro cammino. Ma
le sorprese non erano finite. Altri passanti non mancarono
di meravigliarsi che un padre fosse così senza
cuore: "Lui sul cavallo e il povero figlio sfinito
a piedi!".
A questo punto la decisione sembrava ovvia. Salgono
entrambi sul cavallo, sperando di risolvere finalmente
la questione e arrivare al mercato senza essere criticati
e derisi.
Entrati in paese, si sentirono biasimare perché
avevano caricato troppo quel povero cavallo, che rischiava
di venire sfiancato.
Non restò loro che scendere, tornare a camminare
come erano partiti, e arrivare tranquilli al mercato.
La
Proposta
Ci
sono troppi maestri, troppe antenne.
Siamo immersi in mille voci, opinioni, condizionamenti.
Siamo chiamati a riflettere con maturità "per
fare la verità" e venire alla luce.
Scegliamo con intelligenza critica. La nostra
intelligenza non è sempre intuitiva, e quindi
scopriamo la verità attraverso lo sforzo, la
fatica intellettuale, cioè mediante la riflessione,
la meditazione-preghiera. Quindi sono necessarie: una
riflessione che sfoci nella meditazione, e una meditazione
che sfoci nella preghiera.
La concentrazione evita la dispersione.
La serenità e la distensione interiore favoriscono
la "sintesi"...; possiamo comunicare anche
agli altri i risultati delle nostre conquiste: questo
ci arricchisce anziché impoverirci.
Le idee ci creano delle convinzioni; non
bastano le emozioni. Abituiamoci quindi ad essere
persone serie, non credulone, impressionabili e pettegole.
Evitiamo ancora la superficialità. L'approfondimento
in un punto è a beneficio di tutto il patrimonio
culturale, e favorisce anche la sintesi personale: la
visione del mondo e di tutta la realtà, che ognuno
di noi deve maturare in se stesso, soprattutto secondo
la "visione cristiana".
Nella ricerca della verità, specialmente nella
Parola di Dio, siamo prima discepoli, per poi diventare
maestri ... "che insegnano con la vita".
E abbiamo stima per i geni, santi e non santi; nel genio
c'è sempre una particolare intuizione della verità:
fonte dell'amore della SS. Trinità.
La
Parola
In
lui anche voi, dopo aver ascoltato la parola della verità,
il vangelo della vostra salvezza e avere in esso creduto,
avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era
stato promesso, il quale è caparra della nostra
eredità, in attesa della completa redenzione
di coloro che Dio si è acquistato, a lode della
sua gloria.
(Ef 1,13-14).
La
Meditazione
"Cristo,
rivelando il mistero del Padre e del suo amore, svela
anche pienamente l'uomo a se stesso e gli manifesta
la sua altissima vocazione".
(Gaudium et spes, 22)
"L'intera verità sull'uomo, il positivo
assecondamento delle sue aspirazioni ideali altissime
di creatura intelligente e libera, chiamata a trascendere
le realtà terrene, devono orientare le scelte
di ogni giorno.
Permettendo a Cristo di parlare all'uomo, di svelargli
la verità su se stesso, la soluzione dei problemi
quotidiani e concreti, posti dalla convivenza sociale,
non solo verrà illuminata e potenziata, ma sarà
ispirata e permeata da una luce, da una vita, da un
afflato di bontà, per cui i rapporti sociali,
invece che esasperati in visioni prettamente politiche,
si intrecceranno in sereno e pacato confronto sul fondamentale
riconoscimento della dignità dell'uomo.
Esiste una verità intera sull'uomo...".
(Giovanni Paolo II - Bologna, 18 aprile 1982)
Il
Progetto
-
Avremo certamente sentito parlare della "camorra".
Un vescovo del Sud ha detto che dalle sue parti il padrino
della Cresima ha regalato al figlioccio una pistola...
Sul portale dell'Università di Cracovia è
scritto "Plus ratio quam vis", cioè
vale più la ragione che la forza.
Noi che siamo cresimati, crediamo alla "sapienza"
dello Spirito Santo, che si spinge a cercare tutta intera
la verità?
- La ragione umana arriva a invenzioni scientifiche
meravigliose. Ma ha salvato più gente con
la scoperta della pennicillina o ha ucciso più
gente con le armi moderne?
- Cristo è la verità. Lo Spirito
Santo ne è il sigillo di piena liberazione dall'anarchia
degli istinti e dalle false ricette di vita.
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