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METTI UNO SPECCHIO NELL'ANIMA!
Il
Racconto
In
una grande chiesa inglese, sotto l'antico pavimento,
fu trovata una lastra di marmo sulla quale secoli fa
venne scolpito questo messaggio: Metti uno specchio
nell'anima!
"Va pure tranquillo nel frastuono di questa
vita frenetica, ma pensa a quanta pace può esserci
nel silenzio.
Con dignità, senza compromessi, fa di tutto per
andare d'accordo con chi ti sta vicino; dì la
verità in modo chiaro e sereno, e ascolta gli
altri, anche se sciocchi o ignoranti: anche loro hanno
una storia da raccontare!
Evita chi è aggressivo o parla troppo forte,
perché opprime il tuo spirito. Se ti paragoni
agli altri puoi diventare presuntuoso o invidioso. Metti
uno specchio nell'anima!
Ci sarà sempre chi è più in alto
o più in basso di te.
Impegnati nel tuo lavoro per umile che sia: è
la sola cosa vera nel gioco delle fortune alterne. Sii
cauto negli affari: il mondo è pieno di inganni;
ma non essere cieco di fronte alla vera onestà:
c'è molta gente che lotta in nome di alti ideali,
e c'è eroismo un po' ovunque.
Sii te stesso! Soprattutto non fingere affetti; ma non
essere neppure cinico in amore perché, malgrado
le amarezze e le delusioni, l'amore è come un
prato: sempre verde...
Accetta il passare degli anni, e abbandona senza rimpianti
le smanie della gioventù. Abitua il tuo spirito
ad essere forte perché ti sorregga nelle improvvise
avversità; e non fare drammi su cose che non
esistono: le tue paure nascono solo dalla stanchezza
o dalla solitudine.
Sii dolce con te stesso. Metti uno specchio nell'anima!
Sii un figlio dell'universo, non meno degli alberi e
delle stelle. Hai diritto di stare al mondo, e che tu
lo voglia o no, l'universo è giusto così
com'è...
Perciò sii in pace con Dio, qualunque
sia il tuo modo di concepirlo, e sii in pace con la
tua anima, quali che siano i tuoi problemi e i tuoi
desideri, con tutte le ipocrisie, le ingratitudini e
i sogni andati in fumo: il mondo è ancora bello!
Metti uno specchio nell'anima! Lotta per essere felice!".
La
Proposta
Chiediamo
al Signore che ci dia "luce" per rispondere
alla sua chiamata.
Non si tratta di realizzare un nostro "disegno",
ma di accettare il "progetto" voluto da Dio.
Scoprire che la Parola, animata dallo Spirito, diventa
quello "specchio nell'anima" necessario per
capire se stessi, gli altri e il mondo. San Giovanni,
il discepolo che Gesù amava, ci invita a "dimorare
nella Parola".
"Farsi conche per diventare canali"
è l'augurio che san Bernardo fa anche a ciascuno
di noi.
Sulla lunghezza d'onda dello Spirito, ci auguriamo che
queste pagine possano servire da "bussola".
La
Parola
Quattro
esseri sono fra le cose più piccole della terra,
eppure sono i più saggi dei saggi:
- le formiche, popolo senza forza, che si provvedono
il cibo durante l'estate;
- gli iràci, popolo imbelle, ma che hanno la
tana sulle rupi;
- le cavallette, che non hanno un re, eppure marciano
tutte insieme schierate;
- la lucertola, che si può prender con le mani,
ma penetra anche nei palazzi dei re.
(Prov 30,24-28)
La
Meditazione
Ogni
uomo che nasce ha oggi a disposizione conoscenze e possibilità
tecniche conquistate, prima di lui, dalla comunità
degli uomini attraverso i secoli.
Ognuno riceve un'immensa ricchezza dagli altri: dai
genitori il dono della vita, dagli amici la gioia dell'amicizia,
da tante persone un aiuto, un servizio.
Ma la vita non è solo ricevere; è anche
donare, mettendo a servizio degli altri le proprie doti
di intelligenza, di forza e di amore. Come le membra
del corpo umano si sviluppano se ci esercitiamo nella
fatica e facciamo attività sportiva, così
le nostre qualità spirituali si arricchiscono
se ci alleniamo nel rispetto, nell'uso intelligente
della libertà e nella preghiera a Dio.
Il
Progetto
In
queste giornate saprò organizzare il mio tempo.
Da solo o in compagnia, al lavoro, a scuola o in vacanza
farò "deserto" accettando questo progetto.
Il silenzio nel deserto è l'ambiente normale
del collegamento con Dio nella preghiera. Il silenzio
interiore è indispensabile, e il silenzio esteriore
lo è altrettanto.
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